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Ravenna
Dante
Alighieri arrivò nella città di RAVENNA
quando nel XIII e XIV secolo, passò in mano alla
Famiglia Da Polenta, fra i cui più noti
membri vi è Guido Novello, colui che accolse
a corte il poeta nel 1317. Proprio a Francesca
Da Polenta (più conosciuta come Francesca da
Rimini poiché era andata in sposa a Gianciotto
Malatesta) dedicò forse il canto più bello dell’intera
Divina Commedia “Amor che nullo amato Amar
perdona…” in cui ella descrive con malinconia l’amore
per suo cognato Paolo Malatesta, che la
portò alla morte, nel castello di Gradara.
Scelse di morire a Ravenna dove ancora oggi sono
custodite le sue spoglie, in una piccola costruzione
nota come
TOMBA DI DANTE,
che sorge accanto alla famosa CHIESA DI SAN
FRANCESCO, dove spesso sostava in preghiera,
e dove furono celebrati i suoi funerali. L’area
circostante è detta “zona dantesca” ed è d’obbligo
il silenzio; a pochi passi dal monumento sepolcrale
si trovano il
MUSEO DANTESCO
e il CENTRO DANTESCO ONLUS, in cui sono
raccolti in un tutt’uno armonico, le testimonianze
che legano il Poeta alla città di Ravenna.
RAVENNA
è una città ricca di antichi splendori; da Capitale
dell’Impero d’Occidente a culla della Cultura e
dell’Arte romagnola, patrimonio mondiale dell’UNESCO. |