|
Benito
Mussolini
Simbolo
inquieto di un popolo e di un tempo insoddisfatto,
Il nome di Benito Mussolini è legato alle
vicende storiche italiane del periodo tra la prima
guerra mondiale e la fine della seconda
guerra
mondiale. Nacque nel forlivese, nel 1883,
e assorbì della terra romagnola i fermenti
progressisti e rivoluzionari che si andavano allora
diffondendo, e se ne fece ardente propagatore. Fu
attivista politico del Partito Socialista,
fino allo scoppio della prima Guerra Mondiale,
quando ebbe un repentino mutamento di indirizzo,
cedendo i propri ideali in cambio della possibilità
di una fama gloriosa in quel mondo borghese fino
ad allora tanto disprezzato. Fu espulso dal PSI
per aver assunto una posizione antisocialista e
antisindacale che lo portarono alla fondazione dei
“fasci di combattimento”del Partito Fascista. Nella
politica estera invece le sue mosse sbagliate verso
gli stati vicini, lo costrinsero ad un avvicinamento
alla Germania di Hitler, con cui
|
|
strinse
il “Patto d’Acciaio” entrando in guerra benché
impreparato, illuso di un veloce trionfo. Giunsero
così, nel 1940 le gravi vicende di guerra che segnarono
l’inizio della fine del regime fascista.
Fu fatto arrestare dal Re nel 1943, dopo due mesi
fu liberato dai tedeschi, in seguito mentre tentava
la fuga con la compagna Claretta Petacci
, fu arrestato dai partigiani e giustiziato
il 28 Aprile 1945. |
|