L'eccezionale
posizione panoramica
ha valso a questa cittadina l'appellativo di "balcone
della Romagna". Comune territorialmente
esteso (dalla fascia pedemontana alla prima
pianura), Bertinoro offre grandi opportunità
turistiche: il fascino della cultura della terra
e del vino, il rilancio delle terme, il centro
residenziale universitario, una radicata
tradizione di ospitalità.
Il
nucleo storico del centro ha sostanzialmente
conservato l'antica struttura di cittadella
medievale, in parte ancora cinta dalle mura
bizantine e rinascimentali, con un suggestivo
sviluppo di stradine acciottolate, ripide e
tortuose, e scorci d'altri tempi.
Cuore
di Bertinoro è la spaziosa ed elegante Piazza
della Libertà,
che si apre da un lato sulla pianura romagnola,
con una vista magnifica verso il mare. Sul lato
opposto si allineano invece il Palazzo
Comunale e il fianco sinistro della Cattedrale.
Svetta sugli edifici circostanti la Torre.
Sullo sfondo della piazza il simbolo di
Bertinoro e della sua ospitalità: la Colonna
delle Anella. Ogni anno la prima domenica di
settembre
si rievoca l'antica usanza dell'ospitalità che
portò gli abitanti di Bertinoro a far erigere
questa colonna nei primi anni del 1200.
Il
colle è sovrastato dalla millenaria Rocca.
Stupendamente restaurata, è oggi sede del
Centro residenziale universitario dell'Alma
Mater Studiorum e del Museo Interreligioso.
Nei
dintorni, la Pieve
di San Donato a Polenta, risalente al IX-X
secolo, cantata da Giosuè Carducci in una
celebre ode, e visitata, così vuole la
tradizione, da Dante Alighieri che qui si fermò
a pregare, quando esule in Romagna trovò
ospitalità presso i Da Polenta.